scacchi a scuola
Il progetto Scacchi a SCUOLA nasce da un’idea del Direttore Tecnico Roberto Bartolozzi, nonchè Maestro di Scacchi di I° e II° livello riconosciuto dal CONI e dalla Federazione Scacchistica Italiana, con l’approvazione del direttivo del Circolo Scacchistico Forlivese.
Il Parlamento Europeo con la Dichiarazione scritta n. 0050/2011 sull’introduzione del programma “Scacchi a scuola” nei sistemi d’istruzione dell’Unione Europea ha incentivato l’introduzione del gioco degli Scacchi nelle Scuole. ➡️ QUI puoi scaricare la Dichiarazione ⬅️
Focus:
♚ Imparare le nozioni di base ed il Regolamento del Gioco degli Scacchi, nonché loro storia
♚ Stimolare il pensiero e la logica in modo personale ed indipendente
♚ Sviluppare il senso di creatività, l’intuito, la memoria e la concentrazione
♚ Acquisire comportamenti utili per l’integrazione sociale
♚ Consolidare il carattere attraverso lo spirito sportivo per un corretto sviluppo della personalità dei giovani
Metodologia:
Le nostre modalità di insegnamento-apprendimento sono esperienziali e partecipative; non vogliamo comunicare solamente contenuti, ma essere una guida nel meraviglioso mondo degli scacchi, rinforzando negli allievi logica, intuito, creatività, memoria, concentrazione e senso di responsabilità nelle scelte effettuate.
“Gli scacchi sono l’arte che esprime la bellezza della logica” Mikhail Botvinnik
I corsi sono rivolti a tutti gli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado e saranno strutturati tenendo conto della tipologia dell’Istituzione Scolastica.
Finalità:
Funzione cognitiva:
Le prime capacità che vengono esercitate sono quelle di tipo intellettivo, e quindi la riflessione e il ragionamento logico-matematico su tutte. Il fatto poi che il gioco costringa il ragazzo ad allenare il proprio spirito di osservazione a stimolare la memoria visiva e spaziale, oltre alla necessità di elaborare piani di gioco e strategie, aiuta a sviluppare la capacità di attenzione e concentrazione. Per quanto espresso sopra il gioco degli scacchi non è fine a se stesso, ma è collegato strettamente alle varie discipline scolastiche e, pertanto, questo progetto si propone di promuovere un’attività da inserire nell’iter formativo scolastico al fine di offrire agli studenti occasioni per una crescita umana, civile e opportunità alternative per un proficuo utilizzo del tempo libero.
Funzione educativa:
Come tutti gli sport anche il gioco degli scacchi è inquadrato da una serie di norme e regolamenti che abituano fin dall’inizio al rispetto delle regole e al rifiuto di atteggiamenti negativi come la prevaricazione, la scorrettezza e l’ingiustizia. E’ basilare il rispetto dell’avversario in quanto i tre risultati possibili della partita, vittoria-sconfitta-patta, scaturiscono dall’interazione con l’altro giocatore, pertanto imparare a perdere senza drammatizzare e riconoscere i propri errori.
Funzione socializzante:
Il confronto, la gara, la competizione, se incanalati dentro principi di lealtà sportiva, sono mezzi utilissimi per interagire e relazionarsi con gli altri, capire ed accettare i punti di vista altrui. Inoltre gli scacchi, pur essendo un gioco individuale, prevedono anche tornei a squadre, nei quali, i risultati dei singoli, influiscono sul risultato della propria squadra; ciò favorisce da un lato, lo spirito di solidarietà e la responsabilizzazione verso i compagni e contemporaneamente contribuisce a ridurre gli atteggiamenti eccessivamente egocentrici. Inoltre questa disciplina sportiva può essere praticata anche da alunni con disabilità fisiche o sensoriali, può essere utilizzata per il recupero di alunni con difficoltà di apprendimento e non richiede l’utilizzo di spazi particolarmente attrezzati.
tipologia di classe
Scuola primaria:
Il gioco degli scacchi, nella scuola primaria, ha una doppia valenza:
♟ didattico-educativa e ludico-sportiva ♟
- Introduzione della terminologia scacchistica e primo contatto con la scacchiera come attività ludica di collegamento con le attività didattiche.
- Dal gioco “con” la scacchiera al gioco “sulla” scacchiera per un primo avvio sistematico alla conoscenza del movimento dei pezzi ed alla tecnica iniziale del gioco, con particolare attenzione allo sviluppo delle abilità logico deduttive.
- Ulteriore limitato approfondimento della tecnica del gioco come mezzo per il raggiungimento del fine previsto, attraverso la realizzazione di obiettivi a medio e lungo termine (ricerca delle strategie per giungere allo scacco matto o alla vittoria in altro modo o al pareggio).
- Esercitazioni, individuali e a squadre, di gi oco organico sia per mettere a confronto le diverse individualità che per abituare i bambini a comunicare senza prevaricarsi affinché i conflitti socio-cognitivi siano produttivi e non si risolvano, come spesso accade, nella vittoria dell’uno e nella remissività o abbandono dell’altro.
Scuola secondaria di I° grado:
Dopo aver illustrato i successivi elementi base del gioco (scacco, scaccomatto, stallo, arrocco, ecc.) e la notazione delle mosse, si possono prevedere situazioni di complessità crescente sulla scacchiera.
Si considerano, ad esempio, posizioni iniziali con più pezzi di colore diverso e si eseguono percorsi logici di movimento e cattura con lo scopo di incrementare abilità e capacità di attenzione, di previsione, di calcolo, di decisione (una volta eseguita la mossa, non si può più tornare indietro!).
Per sviluppare capacità di osservazione, di riflessione, di memorizzazione, di astrazione possono essere concretamente utilizzati i concetti di “scacco”, “scaccomatto”, “stallo” intesi rispettivamente come “minaccia”, “impossibilità di difendersi”, “impossibilità di proseguire” (questi termini sono ormai diventati patrimonio comune del linguaggio moderno della società, riuscendo a sintetizzare con una sola parola molte situazioni differenti).
Consolidamento del gioco, attraverso l’illustrazione di brevi partite, brillanti e non, ed esercitazioni per sviluppare nell’allievo/a la progettazione di un’azione in vista di uno scopo (obiettivo a medio termine: conseguimento di una posizione dominante; obiettivo a lungo termine: guadagno di materiale e/o scacco matto).
Primi esempi di partite brevi e semplici, finali elementari di pezzi contro Re solo, altri finali elementari.
Scuola secondaria di II° grado:
A questo livello scolastico certi aspetti educativi assumono una valenza più incisiva, soprattutto nell’ambito relazionale, contribuendo notevolmente alla formazione globale attraverso:
- consolidamento e potenziamento del controllo emozionale
- acquisizione della autonomia decisionale con lo sviluppo della logica astratta e sintetica mediante un corretto rapporto causa-effetto
- primi esempi di partite brevi e semplici, finali elementari di pezzi contro Re solo, altri finali elementari
- responsabilizzazione, sviluppo di attitudini psicologiche, creatività e fantasia, assestamento della capacità combinatoria del pensiero che permette contemporaneamente di considerare e far uso di strategie più complesse.
Il corso deve partire dalla verifica preliminare dell’effettiva conoscenza delle regole, specialmente delle regole “speciali” (scacco matto, arrocco, stallo, presa al varco, promozione del Pedone), non sempre note anche a chi sa un poco giocare.
Poi si può proseguire presentando a ogni lezione un paio di argomenti, calibrati sul livello degli studenti comprendenti per esempio i seguenti filoni:
Una breve impostazione storica sull’origine del gioco degli scacchi, sul suo successivo sviluppo nell’Europa Occidentale e nel mondo.
L’impostazione di una partita, attraverso esempi di semplici partite (ad es. di giocatori italiani del Seicento) che illustrino l’importanza di un rapido sviluppo dei pezzi e della lotta per il controllo del centro.
Elementi di tattica ripetendo e ampliando con gradualità quelli presentati nel corso per principianti, fino ad arrivare al concetto di “combinazione”.
Primi elementi di strategia : l’importanza delle strutture pedonali con esempi molto semplici. e soprattutto: analisi delle partite giocate (e registrate) dai ragazzi nelle simultanee con il docente o fra di loro.
Il Trofeo Scacchi Scuola è una manifestazione a squadre riservata alle Scuole di ogni ordine e grado.
Sono ammesse a partecipare squadre, maschili/miste e femminili, rappresentative di singole Istituzioni Scolastiche, formate da 4 studenti titolari e 2 eventuali riserve.
TROFEO SCACCHI SCUOLA anno 2025
🏆 Campioni d’Italia: la Primaria DOB trionfa al Trofeo Scacchi Scuola 2025 🏆
Siamo felicissimi di condividere un risultato straordinario ottenuto dalla squadra di scacchi della Scuola Primaria Don Oreste Benzi di Forlì, composta dai giovani talenti del nostro Circolo, che anche quest’anno ha partecipato con grande entusiasmo al Trofeo Scacchi Scuola. Dopo l’emozione del debutto nel 2024, i nostri giovani scacchisti sono tornati in campo con ancora più grinta, passione e determinazione… e il risultato è stato davvero storico!
Il 5 aprile 2025, durante la fase regionale del torneo, la nostra squadra ha confermato il suo valore conquistando, per il secondo anno consecutivo, il 1° posto assoluto, riconfermandosi così come miglior squadra primaria della regione Emilia-Romagna.
Ma il vero trionfo è arrivato qualche settimana dopo. Dal 12 al 15 maggio 2025, la squadra ha partecipato alla Finale Nazionale a Montesilvano, confrontandosi con le migliori formazioni scolastiche d’Italia in un evento senza precedenti:
📌 357 squadre partecipanti
📌 2.100 atleti in gara
📌 714 scacchiere
📌 45.696 pezzi in movimento!
In questo contesto ricco di talento e competizione, la nostra squadra ha raggiunto un risultato sensazionale:
🏆 1° posto assoluto nella categoria primaria!
Un successo che va oltre ogni aspettativa e che conferma la crescita e il livello raggiunto dai nostri giovani.
Ma le soddisfazioni non finiscono qui:
🥇 Mattia, in prima scacchiera, ha vinto l’oro individuale.
🥇 Domenico, in seconda scacchiera, ha conquistato anch’egli l’oro.
🌟 Filippo, il più piccolo del gruppo, è stato ufficialmente riconosciuto come l’atleta più giovane dell’intero torneo nazionale!
È difficile trovare le parole per descrivere l’emozione e l’orgoglio che questo risultato ci ha regalato. Dietro a ogni mossa, a ogni partita e a ogni punto conquistato ci sono state settimane di allenamento, concentrazione, spirito di squadra e una passione contagiosa per il gioco degli scacchi.
Un grazie di cuore va a tutto il team che ha reso possibile questo successo:
al Circolo Scacchistico Forlivese per il costante supporto,
al maestro Roberto Bartolozzi per la sua guida tecnica e preziosa,
e alla maestra Oriana, instancabile punto di riferimento e anima di questo progetto.
Questo oro nazionale rappresenta molto più di una vittoria sportiva: è la dimostrazione che con impegno, fiducia e collaborazione, anche i sogni più ambiziosi possono diventare realtà.
👏 Complimenti ai nostri campioni! Il viaggio è appena iniziat…e le prossime mosse saranno ancora più entusiasmanti! ♟️✨

1° classicata regione Emilia-Romagna
Mattia C., Domenico Francesco, Filippo, Nino, Mattia F., Matteo Maria sul podio come 1° classificati fase Regionale

La squadra della Don Oreste Benzi alla finale nazionale
da sinistra: Matteo Maria Sedioli, Mattia Circolari, Mattia Fachile, Domenico Francesco Zanchini, Filippo Circolari, Nino Fachile

1° classificata Primarie finale nazionale
Podio finale nazionale categoria Primarie Maschile/Miste

il sapore della vittoria
1° classificata e Oro per migliore prima (Mattia C.) e seconda (Domenico Francesco) scacchiera
le testimonianze dei nostri piccoli giocatori
TROFEO SCACCHI SCUOLA anno 2024
🏆 Un Grande Successo per la Squadra del Circolo Scacchistico Forlivese! 🏆
Siamo entusiasti di annunciare un traguardo straordinario raggiunto dai nostri giovani scacchisti! Per la prima volta, alcuni alunni della Scuola paritaria bilingue Don Oreste Benzi di Forlì, unendo le forze, hanno creato una squadra per partecipare al Trofeo Scacchi Scuola.
Il 10 aprile 2024, durante i campionati regionali, la nostra squadra ha brillato, conquistando un meritatissimo 1° posto e guadagnandosi il titolo di migliore squadra delle scuole primarie di tutta la regione! Questo successo è il risultato di impegno, dedizione e passione per il gioco degli scacchi.
Ma la storia non finisce qui! Dal 12 al 15 maggio 2024, i nostri ragazzi hanno partecipato ai Campionati Nazionali a Montesilvano, dove hanno raggiunto un risultato eclatante: 3° classificati a pari merito con la seconda classificata! Questo è un traguardo incredibile, soprattutto considerando che è stato il primo anno di partecipazione.
Un sentito ringraziamento va ai nostri giovani scacchisti per la loro determinazione e talento, agli allenatori per il loro prezioso supporto e a tutti coloro che hanno creduto in noi. Questo è solo l’inizio di un’avventura scacchistica che promette di regalare ancora tante soddisfazioni!
🎉 Complimenti a tutti! Insieme, abbiamo dimostrato che con impegno e collaborazione si possono raggiungere grandi traguardi! 🎉

senso di squadra 1
Matteo, Domenico Francesco, Mirco, Mattia, Francesca prima di iniziare la fase Regionale

senso di squadra 2
Insieme al Capitano Maestra Oriana prima di iniziare la fase Nazionale

il sapore della vittoria 1
Premiazione 1° classificati regione Emilia Romagna

il sapore della vittoria 2
Premiazione 3° classificati a livello Nazionale
le testimonianze dei nostri piccoli giocatori